Andrea Gandino 1 Anno Fa Come si coordina, dunque, il secondo periodo del nuovo co. 8-bis introdotto all’art. 41 del Codice con l’art. 1229 c.c.? Come trova giustificazione la maggior “severità” prevista dal d.lgs. 36/2023 rispetto alle norme civilistiche? Rispondi Rispondi come... Annulla Andrea Gandino Andrea Gandino 1 Anno Fa Al fine di giustificare l’estensione della responsabilità del progettista anche alle ipotesi di colpa lieve il legislatore è intervenuto, in ossequio a quanto previsto da uno principi cardine del d.lgs. 36/2023, riparametrando la nullità non più all’intensità dell’elemento soggettivo della colpevolezza, bensì al risultato. L’inciso “che pregiudichino, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera o la sua futura utilizzazione”, infatti, non trova luogo alla menzionata disposizione civilistica. Si rimanda sul punto alla lettura integrale del parere del 2 dicembre 2024, n. 1463, del Consiglio di Stato. Rispondi Rispondi come... Annulla
Andrea Gandino Andrea Gandino 1 Anno Fa Al fine di giustificare l’estensione della responsabilità del progettista anche alle ipotesi di colpa lieve il legislatore è intervenuto, in ossequio a quanto previsto da uno principi cardine del d.lgs. 36/2023, riparametrando la nullità non più all’intensità dell’elemento soggettivo della colpevolezza, bensì al risultato. L’inciso “che pregiudichino, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera o la sua futura utilizzazione”, infatti, non trova luogo alla menzionata disposizione civilistica. Si rimanda sul punto alla lettura integrale del parere del 2 dicembre 2024, n. 1463, del Consiglio di Stato. Rispondi Rispondi come... Annulla